Idonei concorso ordinario e STEM: ecco le richieste fatte al Ministero

Gli idonei del concorso ordinario e concorso STEM hanno organizzato il 14 dicembre scorso un sit-in al Ministero dell’Istruzione e Merito. In occasione dell’iniziativa una delegazione di idonei è stata ricevuta dal MIM.

Le richieste

Le richieste presentate hanno riguardato due punti:

  • la possibilità che le graduatorie di merito del concorso 2020 e concorso STEM siano utilizzate nei prossimi anni scolastici prima del 2026, termine ultimo per completare il piano assunzionale previsto nel PNRR;
  • la valorizzazione del titolo di abilitazione ottenuta tramite il concorso in capo alle GPS.

Sul primo punto la previsione normativa è che a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, le graduatorie siano utilizzate “nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNRR”.

La riformulazione

L’attuale riformulazione dei Target del PNRR è la seguente:

  • Concorsi banditi a dicembre 2023 = 20 mila assunzioni entro dicembre 2024
  • Concorsi banditi a settembre/ottobre 2024 = 20 mila assunzioni entro settembre 2025
  • Concorsi banditi a giugno 2025 = 30 mila assunzioni entro 2026.

Su questo primo punto il Capo di Gabinetto ha rassicurato che, qualora si raggiunga e si superi il target del 2024 (le prime 20 mila), nell’anno successivo si potrà riprendere a scorrere le graduatorie del concorso 2020.

Sul secondo punto, in vista dell’aggiornamento delle GPS previsto per il 2024, l’amministrazione si è detta disponibile a trovare una soluzione per valorizzare il titolo di abilitazione conseguita tramite concorso.

In merito ai posti messi al bando col concorso PNRR, è stato fatto notare come siano stati messi a bando posti per classi di concorso che vedono un numero significativo di idonei nelle graduatorie delle precedenti procedure. In vista del 2° concorso PNRR, che si prevede verrà bandito per settembre – ottobre 2024, è stata richiesta una ricognizione più puntuale dei posti, con l’obiettivo di salvaguardare quelle situazioni in cui già ci sono molti idonei in attesa di assunzione.