Uil Scuola: “Troppe aggressioni negli istituti”

“Nel nostro viaggio in Etiopia, abbiamo fatto visita all’Istituto Comprensivo Galilei di Addis Abeba, la scuola italiana all’estero più grande del mondo, con circa mille iscritti. Abbiamo toccato con mano il profondo rispetto, la credibilità e l’autorità educativa che nutre il personale italiano”. Ad affermarlo è il Segretario generale Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile che ha anche preso parte alla Festa della Repubblica presso l’ambasciata italiana ad Addis Abeba.

“Questo istituto rappresenta un centro di aggregazione sociale per le famiglie e soprattutto per gli studenti che rimangono qui anche oltre l’orario di lezione – sottolinea – Il rapporto che si instaura con il personale è fondato sul rispetto, cosa che in Italia si sta perdendo giorno dopo giorno”.

“Le statistiche parlano chiaro, la violenza nei confronti del personale della scuola è un problema crescente in Italia, spesso sottovalutato o addirittura giustificato dai genitori e dal resto della società. Dobbiamo chiederci perché questi episodi accadono. Da tempo denunciamo la perdita del prestigio sociale nei confronti della scuola. Più che alimentare un dibattito che in questi termini è – aggiunge il Segretario generale Uil Scuola Rua – senza prospettiva risolutiva, la discussione andrebbe riportata su un piano politico più ampio e coinvolgere i diversi attori”.