fbpx Skip to content

Scuole paritarie senza controllo del Green Pass. La rabbia di un istituto milanese

Green pass per tutti, o quasi. Ieri in Lombardia, come in altre 9 regioni italiane, è suonata la prima campanella e studenti, personale ATA e comparto docente dovevano tutti essere in possesso della certificazione verde che sarebbe stata controllata all’ingresso dalla piattaforma. 

“La piattaforma nazionale per la verifica del Green pass al personale insegnante e amministrativo è stata attivato solo per le scuole statali e non per le paritarie rendendo complessi, lunghi e tortuosi i controlli. Una vergogna”: è la denuncia che emerge dal mondo delle scuole non statali di cui si fa portavoce Daniele Nappo, direttore dell’Istituto Freud di Milano.  In pratica il sistema pubblico consente il controllo della validità in corso del certificato verde e segnala la scadenza in tempo reale. Le scuole paritarie, non potendovi accedere, devono monitorare i dipendenti – docenti, impiegati e tutti gli addetti – giorno per giorno attraverso un’applicazione per verificare la validità del Green pass. Al contrario i dirigenti delle scuole statali vengono avvisati automaticamente dal portale in tempo reale con un ‘allarme’ (alert) che segnala il certificato scaduto. “E’ incomprensibile l’attuale scelta del Ministero dell’Istruzione che chiediamo di modificare subito – sottolinea Nappo -. Si costringono i dirigenti a diventare come i ristoratori obbligati alle verifiche con i clienti. Ma i nostri sono dipendenti e la piattaforma già esiste ed è nata in collaborazione con il Ministero della Salute. Le scuole non statali ancora una volta vengono considerate di serie B nonostante siano paritarie e quindi equipollenti alle scuole pubbliche.

Articoli recenti

Privacy Policy Designed using Unos. Powered by WordPress.

  • Sign up
Lost your password? Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.