Scontro Presidi-Ministro: “50% di classi in Dad”. Bianchi: “Noi abbiamo i dati reali”

Scuole aperte ma classi vuote, è sfida sul ritorno in aula.

A distanza di otto giorni dalla riapertura delle scuole tiene banco il caso sulla sicurezza in aula. I dirigenti scolastici continuano a sottolineare le difficoltà nel portare avanti una didattica ordinaria, con le classi vuote o dimezzate a causa dell’alto numero di contagi sul territorio nazionale.

“La nostra stima è che ci sia il 50% delle classi in Dad – spiega Antonello Giannelli, presidente di Anp, associazione nazionale presidi, ai microfoni di Radio 24: “Ora aspettiamo i dati ufficiali“. Insomma, secondo le stime dei dirigenti scolastici un alunno su due segue le lezioni online, nonostante le dichiarazioni dello stesso Patrizio Bianchi, che ha ribadito che non ci sia stato alcun disastro con la riapertura degli istituti.

Proprio il Ministro ha risposto per le rime ai presidi: “Ancora una volta il presidente dell’Associazione nazionale dei presidi dà dei dati – sottolinea Patrizio Bianchi – Noi abbiamo i dati, li stiamo elaborando, li daremo quanto prima e saranno i dati ufficiali. Grandissimo rispetto per tutti coloro che fanno delle stime, però i dati li diamo noi e li daremo quanto prima“.