Skip to content

Bianchi: “Nel 2021 assunti 57.000 docenti. Scuola pubblica? Non la smantelliamo”

Il ministro dell’Istruzione snocciola i dati: “Entro il 2024 ci saranno 70.000 assunti. Mai così tanti negli anni precedenti”.

E’ un Patrizio Bianchi a ruota libera quello che si è presentato davanti ai microfoni nell’incontro di ‘Anteprima scuola’ con il direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto, organizzato nell’ambito del Festival Internazionale dell’Economia, avviato nella giornata di ieri a Torino. Il ministro dell’Istruzione ha ribadito lo sforzo che il Governo sta facendo nell’assunzione del personale docente, al netto di tutte le critiche mosse per la struttura dell’ultimo Concorso Ordinario. “L’anno scorso abbiamo assunto 57.100 insegnanti – sottolinea Bianchi – quest’anno 63.000, 70.000 entro il 2024. Questo governo sta facendo un numero di assunzioni mai fatte prima“.

Non può mancare un pensiero sullo sciopero dello scorso 30 maggio, che ha visto un’adesione dei docenti e del personale ATA superiore al 15%. “Capisco la posizione del sindacato sul rinnovo del contratto, per il quale comunque abbiamo messo 300 milioni in più, ma non sulla legge 36. Scuola pubblica? Non si toglie niente, anzi. Stiamo lavorando per mantenere una scuola funzionante. Tutto questo in presenza di una riduzione drammatica degli studenti e in una situazione che in precedenza aveva bloccato il turn over. Stiamo reintegrando tutte le funzioni. Mantenere il budget è già una conquista, lo stiamo facendo e lo faremo in futuro. Col Pnrr arriveranno 17,5 miliardi nelle scuole: 10 mld in infrastrutture, 2 nel digitale e 5 per la qualità della didattica, 1,5 per intervenire sulle differenze territoriali. Una tale cifra per la scuola non si è mai vista”.

 

 
Articoli recenti

Privacy Policy Designed using Unos. Powered by WordPress.

  • Sign up
Lost your password? Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

MODULO INVIATO CORRETTAMENTE

TI CONTATTEREMO A BREVE